Come chiedere il rimborso chilometrico Michelin

Il rimborso chilometrico Michelin rientra tra i rimborsi per i chilometri fatti nell’interesse di un cliente o dell’azienda. Ecco come viene calcolato il percorso e quali sono le modalità per farti rimborsare.

Rimborso chilometrico Michelin calcolo

Il calcolo viene fatto in automatico tramite app per smartphone e iPhone, oppure tramite sito online.

Per verificare i chilometri percorsi e fare il calcolo, hai due soluzioni:

  1. Tenere lo smartphone o l’iPhone con l’app attiva mentre guidi.
  2. Verificare il calcolo dal PC, indicando il luogo di partenza e quello di arrivo.

Per poter usare il tool online, sarà necessario registrarsi gratuitamente. Michelin andrà a verificare i chilometri percorsi, per farne un calcolo esatto.

Il tool è molto usato, perché calcola il percorso dei chilometri tenendo conto del tipo di mezzo utilizzato ed “elimina”, azzerandoli, i chilometri eventualmente percorsi via mare.

Attenzione: Se stai calcolando i chilometri con questo tool, assicurati di avere la connessione internet attiva, altrimenti perderai le mappe e il calcolo dei chilometri percorsi.

Rimborso chilometrico Michelin km

Il calcolatore di Michelin permette di farsi un’idea dei chilometri percorsi. Lo strumento è utile per orientarsi quando Google Maps o altri servizi non sono disponibili, o semplicemente non li vuoi utilizzare.

Il tool è ottimo per stabilire i chilometri percorsi, ma avrai sempre bisogno di un confronto con le tabelle dell’ACI. Solo queste tabelle potranno dire esattamente quando vale, come importo, ogni singolo chilometro, in base al modello di auto che si usa.

Attenzione: Ricordiamo anche la condizione dei “Fringe benefit”, ovvero di chi ha un’auto aziendale che usa anche per conto proprio. In questo caso, si può chiedere rimborso solo dei chilometri utilizzati per gli obiettivi dell’azienda e non per altro.

Questa situazione è particolarmente presente per chi trasporta su gomma beni dall’azienda ai luoghi di distribuzione.

Ora, vediamo come fare per chiedere il rimborso. Ricorda che l’unico calcolo valido dal punto di vista degli importi è quello delle tabelle ACI (utilizzate anche il calcolo del rimborso chilometrico ACI).

Come fare richiesta per il rimborso chilometrico Michelin

Per fare richiesta di rimborso chilometrico Michelin, devi fare istanza di rimborso al tuo superiore (se sei dipendente) o al tuo cliente.

Se sei un professionista, che si è recato a fare una pratica per conto di un cliente, puoi addebitargli le spese direttamente in fattura.

Se sei dipendente, devi fare una richiesta di rimborso con tutti i dati. Prima di tutto, dovrai indicare i giorni, specificare quanti chilometri hai percorso e indicare le spese per intero.

Indica anche il numero di targa e il motivo della trasferta. Ricorda che, per le trasferte all’interno dello stesso Comune, non vengono applicate le tasse.

In base ai cavalli fiscali (al massimo 17, fino a 20 per le auto a gasolio), il datore di lavoro potrà dedurre il rimborso.

In ogni caso, dopo la richiesta e l’avvenuto pagamento del rimborso al 100%, tu non devi fare altro.

Come viene pagato il rimborso

Il rimborso chilometrico Michelin può essere pagato in busta paga (come voce fuori reddito), oppure tramite bonifico o altro metodo di pagamento.

La cosa importante è richiedere il rimborso con uno strumento tracciato e farsi firmare l’istanza per presa visione. Dovrai avere comunque una tua copia firmata, mentre il datore di lavoro dovrà avere l’altra.

In questo modo, è tutto più semplice e si può dimostrare di aver ricevuto il rimborso in caso di controlli.

Il tuo rimborso sarà sempre al 100%, ma devi tenere a mente che, se si tratta di un Comune lontano rispetto a dove abiti o rispetto al luogo di lavoro, dovrai comunque pagare le tasse relative e inserire nella dichiarazione dei redditi, nella voce “Altri redditi”, il rimborso ricevuto.

Consigli utili

Il rimborso chilometrico Michelin per i mezzi di una certa portata, oppure per i mezzi semplicemente di lavoro, deve fare riferimento ai chilometri usati per l’azienda.

Di solito, chi ha dei mezzi come imprenditore paga in via preventiva la benzina. In questo caso, non avrai diritto al rimborso.

Se usi la tua auto e sei dipendente, oppure se hai bisogno di dati certi per il tuo rimborso, il consiglio è di riferirti sempre alle tabelle dell’ACI.

Michelin è un marchio importante, ma non è un ente pubblico. Per questo, qualcuno potrebbe farti storie.

Nel caso di documenti validi dal punto di vista legale, è bene consultare le tabelle ufficiali. Nei rimborsi tra amici, invece, puoi semplicemente dividere il costo del pieno per le persone che porti con te.

Il professionista deve inserire la voce di rimborso chilometrico Michelin attribuendo a essa le tasse solo se necessario, ovvero in base ai cavalli fiscali.

Non ti resta che fare la richiesta di rimborso in base ai chilometri effettivamente percorsi. Se il datore di lavoro o il cliente non paga, allora si può passare alle vie legali, perché il rimborso è sempre dovuto per chi ha effettuato delle trasferte per conto terzi.

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