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Come chiedere un rimborso delle spese mediche per infortunio sul lavoro

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Rimborso spese mediche per infortunio sul lavoro

Come fare per chiedere un rimborso dopo aver fatto un incidente sul lavoro? Vediamo come sono cambiate le procedure all’INAIL e come fare per ottenere un risarcimento.

Infortunio sul lavoro: definizione

Prima di tutto, è necessario capire cosa vuol dire “Infortunio sul lavoro”. Dietro a questa espressione ci sono tutti gli eventi negativi che possono capitare quando si va al lavoro, quando si torna da lavoro e, ovviamente, quando si lavora.

Attenzione: se l’incidente avviene lungo il tragitto, per capire se hai diritto al risarcimento, devi verificare alcune condizioni. Devi sapere se il mezzo è dell’azienda e se potevi usare in alternativa i mezzi pubblici. In questi casi non hai diritto al rimborso per infortuni sul lavoro.

Se questi non sono disponibili o prevedono lunghe attese, allora puoi chiedere comunque rimborso per un infortunio avuto lungo il tragitto tra il luogo di lavoro e il tuo domicilio.

Inail ha modificato le procedure per richiedere un indennizzo per le spese sostenute. Vediamo nel prossimo paragrafo come funziona.

Infortunio sul lavoro: risarcimento Inail

Il dipendente deve informare subito il datore di lavoro dell’incidente. Questo è il primo dovere del lavoratore per poter ottenere un risarcimento.

Il datore di lavoro, nei primi 3 giorni di infortunio (incluso il giorno dell’incidente) deve pagare per intero quelle giornate sullo stipendio.

In più, deve denunciare all’Inail quanto è successo. Questo dal 2013 si fa online, direttamente sul sito dell’Inail, compilando l’apposito modulo e trasmettendolo online, dopo essersi collegato.

L’imprenditore con dipendenti dovrebbe essere già iscritto al sito dell’Inail. Dal 4 ° giorno in poi, interviene l’Inail.

Nel frattempo, il lavoratore deve farsi ricoverare subito in una struttura pubblica, per ottenere un primo certificato medico.

Così, ci saranno nero su bianco i giorni di prognosi. Il dipendente, 3 giorni prima della scadenza della prognosi, deve andare all’Inail (sede locale) a farsi visitare.

A questo punto, l’Inail decide se invitare il dipendente a una seconda visita di controllo o se è il caso che torni a lavorare al termine della prognosi.

In ogni caso, ottieni un certificato che ti permetta di tornare a lavorare. L’Inail rimborsa il 60% delle spese sostenute fino al 90esimo giorno di infortunio, e successivamente sale al 100%.

Durante il periodo di infortunio, puoi ottenere rimborso delle medicine, delle visite e delle operazioni al 100%.

In questi casi, o l’Inail paga direttamente, oppure dovrai presentare lo scontrino e le fatture alla sede più vicina, per ottenere il rimborso. In questo periodo di invalidità, non paghi il ticket.

Quali sono le medicine rimborsabili

Quali sono i medicinali per i quali è possibile ottenere un rimborso tramite l’Inail? Si possono rimborsare: le pomate, gli unguenti, le creme e persino le garze usate nel punto di infortunio.

In più, potrai ottenere rimborso anche di pillole che servono per evitare o combattere le infezioni, i colliri, gli ansiolitici, i cortisonici e anche protesi e cure termali se necessarie.

La stessa procedura vale per interventi ambulatoriali, cure e interventi di fisioterapia e riabilitazione.

In ogni caso, tutte le richieste di risarcimento per infortunio sul lavoro  devono essere fatte direttamente allo sportello della sede Inail più vicina.

Risarcimento danni per infortunio sul lavoro

Per un infortunio sul lavoro è possibile richiedere un risarcimento anche in presenza di uno stato di invalidità permanente.

L’Inail, però, non va confusa con l’Inps. L’Inail continuerà con i rimborsi, mentre per ottenere l’invalidità dall’Inps sarà necessario seguire tutto l’iter di richiesta di invalidità civile, diversa dall’invalidità di lavoro.

Questo è anche il motivo per cui la visita all’Inail per ottenere rimborso va fatta alle sedi dell’Inail, mentre le visite Inps (almeno le prime di accertamento) possono essere anche a domicilio.

Infortunio sul lavoro risarcimento tabelle

Nel 2014, la legge ha iniziato a valutare anche il danno biologico. Per gli infortuni che si sono verificati prima del 25/07/2000, il rimborso in più per danno biologico è dell’11%.

Successivamente, le tabelle variano dal 5% al 15% in più di rimborso Inail per infortunio sul lavoro se questo incidente ha causato almeno il 16% di invalidità, da accertare durante la visita Inail.

Per maggiori informazioni, puoi dare un’occhiata al sito ufficiale dell’Inail.

Come effettuare la richiesta di risarcimento per infortunio sul lavoro

La procedura per infortunio sul lavoro risarcimento, almeno per il lato dell’Inail, è molto semplice. Il datore di lavoro fa la denuncia, il dipendente si reca a una struttura pubblica per farsi curare e, poco prima della scadenza del periodo di degenza, si fa visitare.

Nel frattempo, visto che la denuncia c’è, il lavoratore ottiene in automatico il pagamento delle medicine e degli interventi che gli servono, più l’indennità del 60% o del 100% in base ai giorni.

Se ciò non avviene, si può comunque ottenere il rimborso per tutto, a patto di avere la pazienza di aspettare agli sportelli.

Purtroppo, come per le altre pratiche burocratiche con la Pubblica Amministrazione, spesso si possono perdere dei giorni per ottenere rimborso. Nel caso dell’Inail sembra di no. In ogni caso, potrai sempre fare ricorso al TAR se necessario.

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